19 Marzo 2008

The Fog, in the War

Ma non vedi...
incombe la guerra..
e questa notte guardi le stelle disarmato?

Perchè no..
guarda.. stanotte la nebbia è bassa..
guarda come si vedono bene...

Ma sei pazzo?
Le stelle possono aspettare
sei un buon soldato.. sai combattere..
perchè giochi con la tua vita?

Guardale...
stanotte non voglio combattere,
stanotte non v'è nebbia, ho voglia di sognare...
Questa notte le stelle.. non possono aspettare.

Donnie Darko.

 
15 Marzo 2008

F-Day

Quando tutto giungerà al termine
voi piangerete i morti,
io..riderò dei vivi...


Darko.

 
15 Dicembre 2007

Che palle sti titoli ohhh...

Mah... perchè sto strano?
E io che ne so!
Ma cazzo guarda che sono io che sto strano come faccio a non saperlo?
E' oh.. non lo so..
Ma dai cretino pensaci bene.. lo sai no?
No!
No?
No..
Ah...
Che cazzo di introspettiva... profonda... abissale quasi...
Va bè se qualche straniero passa di qua (e allora significa che non c'avete proprio un cazzo da fare) si veda questo magari lo tira su.. o sbrocca.. stikà và..

http://it.youtube.com/watch?v=U2QBoqKZr1w#GU5U2spHI_4

By N.C.S. New Cinema Sem

Donnie Darko.
 
10 Novembre 2007

Era un venerdì sera...

Vabè su il titolo è ripreso un pò dalla song degli Art31, non dico più Ax perchè Ax dovrebbe rivedersi un po di cose..
Non lo so, credo che ogni persona infondo abbia paura un po di due cose oltre alla morte ovviamente,
la prima è senz'altro il futuro, la seconda bhè è la solitudine..
A me capita, e lo dico a me sesso è ovvio dato che questo blog è fantasma come da me voluto, in giorni di pioggia pesanti e stressanti come questo di fare un pò il quadro della situazione.. il risultato? lasciamo stare...
Mi accorgo di aver sbagliato tante di quelle cose.. e le convinzioni che avevo un tempo? dove sono finite? Alcune sono ancora qui, altre vomitate nel cesso, altre ancora sono un incognita che segna inesorabile il tempo che passo in momenti come questo a contemplare la disfatta.. o la rinascita.. vedete.. ecco un'incognita.

"E il mio successo dove l'ho messo ora suono da solo ma ancora tengo un complesso, e si che avevo un futuro sicuro con quel nome lì e invece sono qui..."

In questi giorni mi gira in testa questa frase, si è di una canzone ma il significato mi è molto vicino.
Sono cambiate tante di quelle cose.. e quante scelte corraggiose/stupide ho fatto.. non me ne pento e non so se sbaglio, era ovvio che ora potevo trovarmi in una situazione o meglio in una prospettiva migliore.. ma una prospettiva è pur sempre una prospettiva e cambia dal punto di vista... il mio è sempre l'eccezione della regola, già questa è una delle cose che non sono cambiate.

Troppe persone oggi come oggi vivono la vita senza guardarla in faccia, è di moda il "tirarsene fuori" il "sistemare tutto" "sistemarsi" "essere stabili" , direi che è ipocrisia pubblicizzata tutto ciò , chi può sottomettere la propria tempra ad un presente che non ci appartiene? E per cosa... solo per vivere in pace con questo inquinosistema?

Ahh io non sono certo un cazzo di maestro di vita, e non vengo nemmeno a dire come si dovrebbe vivere.. faccio il critico? meglio dire che a modo mio commento quello che vedo, e invece mi riservo di commentare quello che intravedo.
Nella vita.. bisognerebbe usare di meno la razionalità quando si guarda il mondo la razionalità lasciamola ai grandi matematici, a noi che amiamo tanto distruggerci consiglierei di toglierci la corazza e diventare più vulnerabili agli impulsi umani, qualcuno lo chiama istinto.. altri vocazione.. altri ancora irrazionalità o pazzia magari.. fatto stà che chi percepisce invece di guardare va oltre la normale concezione del "mondo che conosciamo" ottenendo il come risultato di scoprire che l'amore come l'odio , la felicita come la malinconia, il passato come il futuro non sono mai e poi mai regolati a dovere dalla razionalità, anzi nell'essere appunto regolati essi si ritrovano a mio avviso in qualche modo imprigionati, repressi in una situazione di stasi che porta inesorabilmente ad una malattia (forse la peggiore) della vita moderna, L'Intolleranza.

Ai pochi cui è permesso di percepire l'amore , il tempo, la vita attraverso l'istinto è assegnato un destino ostile.. e non è solo il lieve sfregio di essere semi-emarginati da una società che si plagia e deforma con il solo raziocinio della mente, ma bensi quello di cogliere.. attraverso malinconia, riflessione, e un'introversione del tutto soggettiva il male di vivere.

Da cosa è dato? Ogni uomo nel suo io saprebbe spiegarlo in maniera e con espressioni diverse.. è questo che rende l'uomo unico ed irripetibile nel suo essere.

Ora molti di voi.. (che non esistete in questo blog chiuso ovviamente) specialmente quelli di una particolare esposizione politica (senza rancore il discorso è apolitico è solo un esempio) penseranno che la colpa sia "del sistema". Quante volte si è sentita questa parola.. è il sistema , è colpa del sistema.

Ogni sistema secondo la mia mediocre concezione è creato dall'uomo per esercitare un controllo. Il sistema esercitando un controllo più o meno stabile cerca di ripristinare quell'equilibrio che l'istinto umano è portato (nessuno si è mai chiesto perchè) a distruggere, dunque molti, soprattuto coloro che della razionalità portano la bandiera, sono fermamente convinti che l'impossibile perfezione di un sistema possa perfezionare l'uomo o per lo meno l'equilibrio in cui l'uomo vive, così da poter regolare e controllare le manifestazioni irruenti di un carattere animato da un forte impulso di origine "animale" (così dicono mi sembra eheh).

C'è chi però da tempo crede di aver capito il gioco.. e dice "attacchiamo il sistema" "abbattiamo il sistema" "sabotiamo il sistema" ma in una società sempre più moderata dalla ragione attaccare il sistema vuol dire creare a sua volta un altro sistema inverso che distrugga quello precedente. Risultato? Una guerra tra sistemi che si scontrano così violentemente da creare vortici e abissi di intolleranza e incomprensione.

E' giusto dunque attaccare il sistema in questo modo? No è sagliato a mio avviso.
E aggiungerei che non è nemmeno giusto attaccare il sistema, il sistema è una creazione umana aimè irreversibile in quanto ogni attacco ad un sistema che sia vincente o fallimentare comporta la creazione e la stabilizzazione di un ulteriore sistema in cui è la ragione a sopprimere l'irrazionalità umana che è IMPOSSIBILE da cancellare, essendo essa parte dell'io non può essere repressa in eterno.. prima o poi esplode e a quel punto è giustamente incontenibile.

Tutto questa riflessione non porta certo a dire che non vi sia soluzione e che ci si debba piegare alla razionalità (che allo stesso tempo ci regola ma ci sopprime nell'ego) ma nemmeno che per sovvertire la situazione sia necessario violare la soffocante calma dell'odierno stato di razionalità con l'irruente violenza dell'istinto primordiale.

Il punto è che il sistema non sarà mai perfetto, perchè nemmeno il suo creatore, l'uomo lo sarà mai, e qualsiasi modo di distruggere un sistema non porterà mai ad una situazione migliore della precedente. Il problema non risiede nella creazione, ma nel creatore.. è l'uomo che dovrebbe accettare che alla ragione è sempre e comunque contrapposto un istinto (che lo chiamino pure animale ma infondo è quello che rende + vivo l'amore) di cui deve far tesoro e non reprimere in quanto parte integrante di una creazione che infondo non ci è concesso giudicare... siamo uomini.

Ed è così, che in un venerdi sera, sperando che una persona mi ami ancora e cantando malinconicamente una vecchia canzone con dei vecchi amici, a volte ci si rende conto che il futuro è un incognita mista a razionalità e isitnto e che infondo in tutto questo kaos, non si è poi così soli...


Lacio Drom,
Darko
 
08 Novembre 2007

Parole al vento

Ora che questo blog è solo mio.. ed è chiuso.. me ne sto come
un ubriaco a cantar storie al mio posto, assorto nei miei pensieri
ed in mezzo a tutto questo assordante silenzio.



Non v'è pace...
ne mai sarà l'alba
di un giorno di gloria e amore,
eteree forze si contendono
l'innominabile posto di
condottiero del bene...
se il bene è, macchiato..
dalle ombre del male..
dove può esservi un uomo
degno di condurre un lotta eterna,
nessuno ormai osa tanto..
e la vita scorre inesorabile dinnanzi ai nostri
occhi di ghiaccio...
si è labili , e sopraffatti
dal male di vivere...

Lacio Drom,
Donnie.
 
16 Maggio 2006

Gennaio - Maggio

Eccoci qua, torno a scrivere tanto per farlo perchè se dovessi dare un senso a quello che dico sarebbe ardua la missione, cos'è cambiato in questi primi mesi dell'anno? Niente, amici e nemici,lotte e risate, persone perse e persone trovate, tutto come un noiosissimo romanzo o come qualche puntata riuscita male di dawson's creek, quello che è cambiato è una cosa sola, il mio atteggiamento in merito ad una situazione che non vuole cambiare.
Non è un problema perchè se fosse un problema non sarebbe risolvibile e non esistono problemi non risolvibili, lo diventerà proprio e solamente quando tutto inizierà a muoversi a mutare, sempre se lo farà.
E come sempre c'è gente che devo ringraziare e gente che devo dimenticare, ci sono sempre persone dalla mia e dall'altra parte della strada, persone a cui devo molto e persone a cui non devo niente.. è come un grande gioco di ruolo e dunque ad ognuno il suo compito per poi determinare un risultato finale che può vedermi vincitore o vinto, quel che più conta però è che in entrambe le situazioni non mi trovi nella schiera di quelli che oggi sono dall'altra parte della strada.
Non sò perchè ma mi voglio divertire ora, voglio staccare la spina e mettere i diti nella corrente eheh, praticamente in culo a tutto voglio godermi quel poco che c'è da godersi ammesso che ci sia ovvio ;°)
non voglio sentire più cazzi ne rotture intorno e voglio gente che sia disposta a spegnere il cervello , di ragionamenti complessi e di problemi irrisolvibili non voglio sentirne parlare, nemmeno se fosse una ragazza.. per cui ecco risolto un altro problema, meglio solo che male accompagnato, per chi se la tira e chi si fa mille milioni di problemi su come quando dove perchè per come e cazzi vari non c'ho proprio tempo! E poi diciamocelo, di tante nessuna mi ha colpito ne stupito troppo perciò lasciamo stare.. l'unica tipa che mi piace o xlo- potrebbe piacermi è strafidanzata da anni oramai e sono felice che sia così.
Un altro punto chiuso, ora l'unica cosa che mi interessa è che ho ricominciato a correre ad allenarmi e domani sera c'è il match di calcetto tra noi a monte urano tra l'altro che è da sempre la città che più odi et amo..(si dice così?ahiuaha).
Poi c'è il film che ora va un pò a rilento e questo un pò mi preoccupa ma alla fine cazzo me ne frega oh.. se le cose devono andare vanno senno ncula come dice un mio amico! Si spera con poco ottimismo di proiettarlo a sem al cinema all'aperto verso fine luglio.. vedremo.
E poi sto qui a perdere tempo a scrivere al vento dato che nessuno mai legge un cazzo aahuiahi fra un pò lo chiudo sto cazzo di blog che è meglio và.
 
11 Maggio 2006

Il Confine Dei Sogni

Così insensatamente,
tutto procede...
nessuna luce compensa in me
l'eternita dell'ombra,
e all'ombra riposo
in quest'aurora di sogni.
Viaggerò nel sole abbaiante,
e se un giorno troverò motivo..
anche un sol motivo per aver avuto
in quei mille grigi giorni il coraggio di respirare
avrà tutto un senso,
non si può concepire.. ciò che..
mai si ha osato sognare..
il confine della realtà a volte si scorge,
in quei fatali attimi di tristezza che
impedisce lo sguardo di distogliersi dall'orizzonte,
inerme il cuore comprende il limite,
e tutto si espande dinnanzi a noi fino a soffocarci..
solo allora.. solo ora.. mi chiedo.. qual'è dunque
il confine dei sogni ?
 
01 Maggio 2006

Rifletto. (mi fletto 2 volte)

Vi siete mai fermati a riflettere sulla vostra vita?
Credo che non sia mai una buona soluzione, se ci si estranea un attimo da tutto questo kaos in continuo movimento e ci si mette a guardare tutto da fuori, perchè no anche noi stessi, bhè il risultato è pessimo. A volte è meglio non vedere, non sentire, non percepire..
L'altro giorno parlavo con una ragazza che stimo molto (magari da domani diventerà stronza ora che l'ho detto) e ho detto.. "Bhè uno si gode la vita fino a quando non capisce quanto è bastarda" e lei semplicemente mi ha risposto "Bhè.. allora io spero di non capirlo mai" . C'è chi direbbe banale.. ma in realtà è tutto lì, sta nel dire vaffankulo.. non voglio sapere, non voglio accettare, non vivo nel mio mondo e non vivo nel vostro.. vivo di quello che vorrei vivere di quello che vorrei essere e di quello che infondo solamente sarò. Non è poi così banale... anzi è una risposta molto più saggia di quanto immaginassi.
Per la prima volta una persona mi ha fatto comprendere quanto sia duro, difficile, quasi impossibile realizzare la cosa più facile.
Forse inizio a capire anche perchè non sono mai felice, semplicemente per il fatto che ho compreso che la gente che dice di esserlo infondo non lo è, e molto probabilmente anche per il fatto che se si perde tempo a dire o solamente a pensare di essere felici ecco che sfuma quell'attimo di felicità.. è passato.. passato troppo remoto per ricordarlo senza rancore.
 
23 Aprile 2006

Roba da stà fori ma che cazzo scrivo?

Oltre la vergogna, l'ira, l'orgoglio,
dimenticheresti chi sei...
come nuvole scansate dal vento
i tuoi pensieri in testa porterebbero
serenità ai sensi.
La fine di ogni battaglia è
senz'altro.. l'ombra di un nuovo orizzonte,
ma per chi vive sotto un cielo nero...
le ombre.. non sono altro che fantasmi,
fantasmi...
che s'intravedono in rare sferzate di luce
e proprio in quei lampi di serenità,
essi hanno scelto di prosperare altrove...
in tutto questo kaos,
tra cieli neri..sferzate lucenti..ombre..
e orizzonti spezzati
ancora non vedo la mia immagine..
e neppure vedo la tua,
forse in tutto questo dolore..
non è scontato che io sia solo.
 
16 Aprile 2006

SABATO SERA

Mi sento sempre più come Donnie Darko, chi ha visto il film sa chi è.
Se mi guardo intorno, vedo solo merda... non comprendo quello vedo e non voglio comprenderlo. In pratica per dirla breve.. sono nauseato da quello che propone il mondo e non c'ho intenzione di mangiare la pietanza.
Se solo si potesse avere l'opportunità di tornare indietro nel tempo...
Delirio, che serata stasè.. nonostante le brutte situazioni e le grandissime brutte notizie c'è ancora modo di divertirsi un pò.. per la prima volta non sento la mancanza di qualcuno, non me ne frega un cazzo direi :°) , e soprattutto per la prima volta ci sono io e non qualcun'altro, penso a me perchè non ha senso pensare ad altre persone.
Un grazie alla Gordon, chi c'è passato sa cos'è.. eheh.. ma si godiamocela finkè si può e fottiamocene del resto.
Non posso avere ciò che voglio... ma non è detto che non posso avere nient'altro.
W LE SBERLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
PS. Vedetevi Donnie Darko cojoni.
 
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